domenica 30 ottobre 2011

Addio Nonno: Adieu Grandfather!

In questa settimana ho dovuto dire addio a mio nonno Giovanni, morto mercoledì 26 ottobre alle 16.30.
E' un esperienza che ho vissuto meglio del previsto; la maggior parte delle volte, quando perdevo una persona a me cara, affrontavo il tutto in una maniera a mio avviso sbagliata, sofferente e poco costruttiva.
Ora invece, mi sembra di aver preso la cosa bene o forse non me no sto ancora rendendo conto.
E' stato commovente il discorso di mio padre all'altare, sorprendente che mia nonna malata di Alzheimer, non capisse cosa stesse succedendo, stupita che mio Zio non partecipasse alla veglia per suo padre, annoiata dagli stessi discorsi e saluti di persone che nemmeno conoscevo.
"Condoglianze Alice, stammi bene... " sì, sempre le stesse parole, il tutto accompagnato da un sorriso di circostanza e una pacca sulla spalla.

L'immagine che ho di mio nonno è di un signore ben pasciuto a cavallo che passeggia per i campi senza tempo nè spazio.
Mi ricordo la sua pianta di kiwi sulla staccionata della stalla, il suo amore per i cavalli, il suo frutteto e il suo occhio vigile su mia nonna.
"A mia moglie, ci penso io..." era solito ripetere.

Ricorderò sempre, in una mattinata di ottobre, quando lo andai a trovare le ultime parole che ci siamo scambiati:
"Nonno, sono venuta a trovarti e a vedere come stavi!"
"Beh, allora ti ringrazio che sei venuta, mi fa piacere"

Non ricordo che me l'abbia mai detto in un modo più sincero di questo, sorridendomi seduto sulla sua poltrona preferita.

Con questo ti saluto Nonno e come nei miei pensieri ti ho augurato, torna presto in Sella!


This week I had to say goodbye to my grandfather Giovanni, who died Wednesday, October 26th at 16.30.
It 's an experience that I have experienced better than expected, most of the time, when I lost someone dear to me, I approached everything in a way in my opinion wrong, suffering and not constructive.
Now, I seem to have taken it well or perhaps not even realizing I'm not.
It 'was moving to the speech of my father's altar, surprising that my grandmother suffering from Alzheimer's, doesn't understand what was going on, amazed that my uncle doesn't attend the wake for his father, bored by the same speeches and greetings from people who did not even know .

"Condolences Alice, take care ..." yes, the same words, all accompanied by a polite smile and a pat on the shoulder.

The image I have of my grandfather is a man well-fed horse that walks through the fields with no time or space.

I remember his plant of kiwi on the fence of the stable, his love for horses, his orchard, and his watchful eye of my grandmother.

"To my wife, I'll ..." used to say.

I will always remember, in one morning in October when I visited him the last words we exchanged:
"Grandfather, I came to visit you and see how you were!"
"Well, then I thank you that you came, I enjoy it "

I do not remember ever said to me in a way more sincere than this, smiling at me sitting in his favorite chair.

Grandfather, I greet you with this as I wished in my thoughts, come back soon on the Saddle!




3 commenti:

  1. Ti faccio le mie condoglianze, mi spiace per tuo nonno.

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  2. Bellissimo questo pensiero dedicato a tuo nonno...mi fa venire in mente il mio...

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